Il circuito stampato

 Fino ad ora abbiamo parlato della struttura meccanica, adatta a diverse versioni di metaldetector; ora però dovremo dedicarci alla elettronica di controllo.

La mia scelta è quella del Surfmaster P.I. della White's electronic, prevalentemente perchè ho trovato numerose informazioni in rete e poi perchè mi sembra realizzabile senza grossi impegni sia come difficoltà che di costi.

Solitamente realizzo il prototipo su basette millefori, cosa che consiglio a chi è smaliziato in tali montaggi trattandosi di un solo esemplare, ma mi diverte anche realizzare il circuito stampato preparando il master e poi metodo con fotoincisione, senzaltro un bel lavoro pulito.

E' già qualche anno che utilizzo il programma Fidocad di Lorenzo Lutti, che ringrazio sentitamente per il suo bel lavoro, reperibile in rete gratuitamente, in italiano e con numerose librerie pronte all'uso, poi si trovano alcuni tutorial che insegnano bene come usarlo anche se molto intuitivo.

Detto questo, ho sviluppato due masters per il nostro metaldetector, uno di soli 10x5cm e l'altro con misure più ragionevoli per il montaggio di 13x7,5 rifacendomi un pochino ad un progetto già pubblicato in rete.

Non me ne voglia l'autore, la sperimentazione serve a questo, vedere cosa fanno gli altri possibilmente cercando di migliorare.

Dunque, partendo dallo schema elettrico ognuno è libero di intraprendere la strada più adatta alle proprie capacità; se si vuole realizzare il circuito in proprio consiglio di valutare prima le dimensioni del contenitore per evitare di fare un circuitino troppo grosso o piccolo, tenere presente che all'interno ci deve stare anche un pacco batterie, che possono essere stilo x8, oppure LiPo a tre celle; io ho optato per quest'ultime perchè già le utilizzo per il modellismo, poi dipende da che uso si farà del nostro cercametalli, se è saltuario meglio le pile alcaline, diversamente si può pensare alle ricaricabili.

Gli organi di comando sul contenitore sono due, potenziometri per Sensibilità e Soglia di regolazione, non c'è comando di discriminazione, si rivela qualsiasi oggetto metallico; poi ci sarà un interruttore di accensione che se possibile meglio sia combinato con uno dei potenziometri, io ho aggiunto un led per l'accensione ed un'altro sostitutivo all'auricolare; sul fianco della scatola monteremo la presa per il cavetto della sonda ed il jack per la cuffietta, volendo anche la presa di ricarica per le relative batterie.

Riguardo i componenti della scheda è opportuno segnalare alcune cose; lo schema che pubblico è già corretto, comunque per l mosfet di potenza è utilizzabile qualsiasi tipo a canale P purchè con tensione D/S di almeno 100v, io ho provato senza differenze il IRF9640  e il IRF9Z24N, che ha minore resistenza interna, per l'operazionale NE5534 ne ho provati altri simili ma con risultati scadenti, l'integrato ICL7660 è reperibile da R.S. senza problemi, per tutti gli altri componenti non ci sono problemi di sorta.

Il transistor audio può essere il BC517, darlington NPN, oppure un vulgaris BC547 senza apprezzabili differenze.

La regolazione del trimmer da 100k vicino all'integrato NE5534 andrebbe fatta per avere sul pin6 (tp2) una tensione di 0,5v ma a prove fatte il mio circuito funziona al meglio con una tensione di 2,85v, quindi ritengo che tale regolazione andrà fatta a lavoro ultimato e con prove "sul campo".

Per ora mi fermo quì ma sono a disposizione per qualsiasi domanda.

Per chi ha la "schiena dritta" posso inviare via mail il file in formato FIDOCAD del master e piano componenti, mi fareste veramente piacere vederlo realizzato.

Grazie a tutti di aver letto queste righe, a presto, Italo.

italo.crestani@alice.it

Questo è il master con componenti 12x7,5, i valori non sono indicati ma facilmente individuabili dallo schema elettrico.

Altri esempi di circuiti realizzati.

Master e piano componenti versione 10x5.